La donna è il pezzo più forte negli scacchi!
Nona Gaprindashvili – La GM Nona Gaprindashvili fu la prima donna a diventare grande maestro, nel 1978.
Questo titolo non va confuso con quello di Grande Maestro Femminile (WGM). Le fu dovuto dopo lo spettacolare successo al torneo del 1977 a Lone Pine, in California. Lì, con il punteggio di 6,5 su 9, ottenne il primo posto a pari merito con i grandi maestri Yuri Balashov, Dragutin Sahovic e Oscar Panno.
Nona Gaprindashvili è una scacchista georgiana fino al 1992 sovietica, campionessa del mondo dal 1962 al 1978 e prima donna a ottenere il titolo di Grande maestro, nata a Zugdidi, il 3 maggio del 1941.
Dal 1989 al 1996 è stata presidente del Comitato Nazionale Olimpico georgiano. Nel 1997 viene istituito il “Trofeo Nona Gaprindashvili” a lei dedicato, destinato alla nazione che, nel corso delle Olimpiadi degli scacchi, abbia ottenuto la miglior media tra il piazzamento nel torneo open e quello femminile. Fu assegnato per la prima volta nel 1998.
La fama di Gaprindashvili era già cementata prima che ricevesse il titolo di GM. Fu Campionessa del Mondo per 16 anni, portando via il titolo alla IM Elisaveta Bykova nel 1962 e difendendolo quattro volte. Gaprindashvili aveva vinto due volte il Campionato Sovietico Femminile e da GM l’avrebbe vinto altre tre volte. Dominò le Olimpiadi femminili, giocandone 12 con il punteggio complessivo di +94 =26 -8; ciò le fece vincere l’oro di squadra 11 volte e l’oro individuale otto volte.
Gaprindashvili ha continuato a giocare a scacchi seriamente fin oltre i 70 anni, con una carriera durata più di mezzo secolo, quasi 6 decenni. Nel 1995 divenne Campionessa del Mondo Senior dopo essere già stata campionessa. Ventiquattro anni dopo, all’età di 78 anni, nel 2019, Gaprindashvili è stata eletta Campionessa del Mondo Over65 per la quinta volta.
Poche possono competere con la combinazione di Gaprindashvili di forza e longevità.
Curiosità:
Gaprindashvili è stata menzionata molto brevemente nella serie Netflix La regina degli scacchi, in cui si affermava erroneamente che non aveva mai giocato a scacchi a livello agonistico contro uomini. Gaprindashvili ha definito questo allontanamento dalla realtà come “disonorevole … disinformazione”. Il 16 settembre 2021 ha intentato una causa contro Netflix per 5 milioni di dollari per violazione della privacy e diffamazione. Nel settembre 2022 Netflix si è accordata con Gaprindashvili in base a condizioni non rivelate.
















































