Dal 26 al 29 giugno 2025, Bagnara di Romagna ha ospitato la XVII edizione del Popoli Pop Cult Festival, dove tra le sorprese più apprezzate dai visitatori, c’è stata anche la Georgia, che ha portato in Romagna i suoi profumi e la sua antica cultura caucasica. Tag: Pane Georgiano
Un’edizione da record, tra tradizione e contaminazioni
Con migliaia di presenze registrate in soli quattro giorni, il festival ha trasformato il borgo medievale in un crocevia vibrante di culture. Le vie del centro storico sono diventate palcoscenico di musica dal vivo, laboratori, danze etniche e incontri tra popoli, lanciando un messaggio chiaro: la diversità è una ricchezza.

Cultura e spettacoli
Ogni sera, Piazza Marconi e la corte della Rocca hanno ospitato spettacoli di livello internazionale, che hanno incantato il pubblico con esibizioni autentiche provenienti da tutto il mondo.
Gastronomia globale
Oltre 25 stand gastronomici hanno offerto un vero e proprio viaggio tra i sapori del mondo. Tra i più apprezzati, spicca il ristorante georgiano Pane Georgiano di Bologna, guidato dal proprietario Kakha Tsertsvadze, che ha presentato piatti tradizionali accompagnati da vino naturale ed autentico. Una proposta culinaria che ha sorpreso e conquistato molti palati.
Insieme a Marocco, Libano, Camerun, Perù, Francia, Cina, Thailandia e altri paesi, anche la Georgia ha saputo rappresentare con orgoglio la propria identità, testimoniando la vitalità culturale del Caucaso e la ricchezza della sua ospitalità.

Un festival che abbraccia il mondo
La presenza della Georgia è stata particolarmente significativa: un ponte tra Est e Ovest, tra le culture arabe e quelle caucasiche. Il suo contributo ha arricchito il dialogo interculturale che, da sempre, è il cuore pulsante del Popoli Pop Cult Festival.
Il successo non è stato solo simbolico: la Georgia ha conquistato il secondo posto nella classifica delle cucine più apprezzate del festival, confermandosi come una delle rivelazioni gastronomiche dell’edizione 2025. Chaiaphum si è classificata al primo posto, mentre la Francia ha conquistato la terza posizione.















































